Il servizio di accoglienza in favore di 50 titolari di protezione internazionale a minori stranieri non accompagnati, oggi denominato Siproimi (fino a ieri conosciuto come Sprar) è stato prorogato fino a giugno 2020 con un impegno di spesa, in favore della Società cooperativa sociale Comunità Oasi 2 San Francesco, di 326.000 euro.
Lo ha determinato il dirigente dell'Ufficio di piano di zona, Alessandro Attolico, nel solco di un progetto triennale partito il 1mo gennaio 2018 e con scadenza il 31 dicembre 2020. Il tutto sulla base di un decreto ministeriale del 28 dicembre 2017, che aveva assegnato all'ambito di zona Trani-Bisceglie il finanziamento di 50 posti.
L'11 febbraio 2016 si procedeva all'aggiudicazione definitiva della prima gara, in favore di Oasi 2. Nel 2017 il Ministero dell'Interno comunicava la possibilità di inoltrare domanda di prosecuzione dei servizi di accoglienza per il triennio 2018-2020.
Il coordinamento istituzionale del Piano di zona esprimeva la volontà di dare prosecuzione al programma Sprar, per 50 posti, ad un costo totale annuo di 721.881 euro, di cui 65.801 di cofinanziamento a carico dell'ambito, e consentendo l'esecuzione in via d'urgenza della prestazione giacché il contratto ha per oggetto servizi che, per loro natura, non posso essere interrotti.
La misura è destinata a soddisfare la realizzazione dell'accoglienza ordinaria prevista dalla rete di quegli enti locali che accedono, nei limiti e risorse disponibili, al fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo.
