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Scuola digitale: primo premio per gli studenti della Rocca-Bovio-Palumbo

Lo scorso 21 febbraio una delegazione di studenti delle classi 2D, 2I e 3I della scuola secondaria di 1° grado “Rocca-Bovio-Palumbo”di Trani (tutte classi del plesso Bovio), guidati dalla docente Marilina Lonigro e accompagnati dalla prof.ssa Letizia Misino, hanno partecipato alla gara fra le scuole finaliste provinciali del Premio Nazionale Scuola Digitale, svoltasi presso il Liceo “De Sanctis” di Trani.

Il Premio Nazionale Scuola Digitale, per la prima volta aperto anche alle scuole del 1° ciclo, intende promuovere l’eccellenza e il protagonismo delle scuole nell’apprendimento e nell’insegnamento digitale, incentivando l’utilizzo delle tecnologie digitali nel curricolo e  favorendo l’interscambio delle esperienze nel settore della didattica digitale.

Gli alunni hanno presentato una caccia al tesoro in realtà aumentata, legata alla conoscenza del territorio e della storia localedal titolo “Town Ghosts”, ossia “I fantasmi della città”, a rievocare personaggi illustri nati e vissuti a Trani. L’idea è nata nell’ambito del progetto Erasmus Plus “Edugaming” che aveva l’obiettivo di utilizzare la gamificazione e la creazione di giochi da parte degli studenti per rendere l’apprendimento più efficace e coinvolgente. La nostra caccia al personaggio è stata molto apprezzata dalla giuria per l’originalità dell’idea creativa e la capacità di sviluppare sia competenze trasversali, quali l’apprendimento cooperativo e lo spirito di resilienza, che competenze e conoscenze curriculari. I ragazzi si sono, infatti, aggiudicati il primo posto ed un assegno di 1000 euro che la scuola provvederà a investire per incentivare progetti di creazione di giochi a cura degli studenti.

Le sfide per il nostro team di studenti non si fermano qui, infatti è prevista anche una fase regionale e stanno già pensando come presentarlo in modo anche più efficace di quanto già fatto.

Questo sano spirito di competizione è quello che porta i ragazzi a crescere, imparando a valutare i propri limiti e cercare di superarli: è questo il valore aggiunto della partecipazione alle gare che ci hanno visti protagonisti vincenti.