Il consiglio dell’ordine degli avvocati di Trani ha inviato al presidente del Tribunale di Trani, Antonio de Luce, delle determinazioni urgenti per evitare la diffusione del Coronavirus.
«Il primo contagiato tranese da Coronavirus - si legge nella nota depositata questa mattina a firma del presidente Tullio Bertolino - il quale avrebbe contratto la malattia recandosi ad una fiera a Milano. Non è certo il caso di evidenziare la pericolosità della situazione all'interno del Tribunale, luogo in cui la promiscuità è all’ordine del giorno e la violazione delle regole minime di igiene indicate nel decalogo del Ministero della Salute e palese, per cui a parere di questo Consiglio dell'Ordine si renderebbe necessario provvedere ad una sospensione immediata delle udienze ed alla sanificazione di tutti i Palazzi di Giustizia di Trani con assoluta urgenza, senza attendere altro tempo. Agire diversamente significherebbe mettere a rischio la prosecuzione dell'attività giudiziaria nelle prossime settimane, momento in cui il contagio avrà raggiunto molti degli operatori di giustizia, avvocati, magistrati, cancellieri».
Considerata la nota del consiglio dell’ordine degli avvocati di Trani, il presidente del tribunale, Antonio de Luce, ha disposto che fino a martedì 10 marzo 2020 i Magistrati concedano i rinvii delle udienze agli avvocati che ne facciano richiesta ad esclusione delle cause urgenti e con detenuti. Nel contempo è stata richiesta la sanificazione dei Palazzi di Giustizia.
Per questo, su richiesta delle difese, l’udienza del processo Sistema Trani, prevista per domani, non avrà luogo.
