Undici offerte: tante ne sono pervenute entro la mezzanotte di ieri, data di scadenza del bando, sulla piattaforma telematica del Mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni in risposta alla gara per l'allargamento della strettoia di via Pozzo piano.
La prima notizia, dunque, e che per fortuna la procedura ad evidenza pubblica non è andata deserta. La seconda è che adesso, alla luce della platea di operatori che hanno risposto al bando, «si potrà definire l'impresa esecutrice dei lavori con la certezza di avere un soggetto con tutte le carte in regola per procedere spediti ad un'opera pubblica assolutamente storica - sottolinea il sindaco, Amedeo Bottaro, attesa da tutto il quartiere e dalla città da oltre almeno quarant'anni».
L’importo dei lavori ammonta a 171.779,09 euro, dei quali euro 26.724,10 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso. Il termine contrattuale di esecuzione è di 120 giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data di consegna dei lavori.
L'aggiudicazione, secondo quanto fa sapere il primo cittadino, «avverrà senza necessità che si formi una commissione di gara, poiché la stessa è al ribasso e dunque l'affidamento sarà matematico sulla base delle offerte presentate».
Dunque vi sarà soltanto, alla luce della proposta di assegnazione al migliore offerente, da verificare la correttezza degli atti presentati e firmare il contratto per dare avvio ai lavori.
