Per fronteggiare l'emergenza Coronavirus, come detto, il presidente del consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, ha firmato il dpcm con cui elargisce 4,3 miliardi ai Comuni e 400 milioni per le persone che non hanno liquidità per fare la spesa.
Le risorse per la solidarietà alimentare sono ripartite in questo modo:
- Una quota pari all'80% del totale, per complessivi 320 milioni, ripartita in base alla popolazione. A Trani, città con 55.851 abitanti, spettano 296.097,65 euro.
- Una quota pari al restante 20%, per complessivi 80 milioni, è ripartito in base alla distanza tra il valore del reddito pro capite di ogni comune e il valore medio nazionale, ponderata per la rispettiva popolazione. A Trani spettano così 183.896,55 euro.
In totale, la nostra città avrà a disposizione 479.994,20 euro.