«Ai Caduti del Lavoro di ogni tempo e paese la Città pose. 1 maggio 2018». Questo è il testo scolpito sulla lapide ricollocata sul prospetto principale di Palazzo Candido, in piazza Cesare Battisti, ex sede del Municipio ed oggi della Sezione civile del Tribunale di Trani, dal quale la precedente era scomparsa dopo essersi distrutta a seguito di una caduta.
Su iniziativa del Giornale Di Trani, la targa fu ricollocata proprio del 2018 e per due anni consecutivi, il 1mo maggio, la tradizionale manifestazione sindacale si è svolta proprio in quel luogo.
Oggi, a causa dell'emergenza sanitaria, il sindaco, Amedeo Bottaro, si è recato da solo sul posto, deponendo un omaggio floreale (offerto da Tommaso Giannico) su un tavolino posizionato ai piedi di quella iscrizione.
Ed infatti, proprio in considerazione del fatto che i Caduti sul Lavoro sono di ogni paese, e soprattutto di ogni tempo, il primo cittadino oggi ha dedicato il suo pensiero «a tutti coloro che sono morti a causa del coronavirus, soprattutto gli operatori sanitari che hanno pagato con la loro vita il lavoro speso per salvare quella degli altri».
Il primo cittadino ha anche espresso vicinanza a coloro che il lavoro lo hanno perso, soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria che sta tremendamente flagellando le famiglie anche e soprattutto dal punto di vista economico e sociale.
