Lunedì scorso, a Trani, l'inizio della fase 2 si è incrociato con un nuovo decesso, quello di una 78enne. Peraltro, se da una parte la città piange la sesta vittima dall'inizio dell'emergenza sanitaria, dall'altra le paure relative a possibili contagi in serie, proprio innescati da quella persona, si stanno pian piano affievolendo.
«Sicuramente vi è era il rischio dell'insorgere di un focolaio - ammette il sindaco, Amedeo Bottaro -, perché il virus, oltre ad avere contagiato l'intero nucleo familiare di quella donna, aveva anche colpito un medico che sarebbe potuto essere veicolo di ulteriore contagio. Al momento la situazione sembra sotto controllo e questo testimonia le cautele prese dall'operatore sanitario verso i suoi pazienti. Lo scenario fa ben sperare, siamo in attesa dei tamponi di conferma, ma intanto ci sentiamo già molto sollevati».
