Si compone di 79 articoli, 9 titoli e norme finali il Regolamento di contabilità armonizzata che il consiglio comunale ha approvato nella seduta di oggi, mercoledì 6 maggio, in videoconferenza.
Il provvedimento si rende necessario «poiché - spiega nella relazione allegata alla delibera l'assessore alle finanze, Luca Lignola -, la riforma della contabilità degli enti locali è uno dei tasselli fondamentali alla generale operazione di armonizzazione dei sistemi contabili di tutti i livelli di governo, nata dall'esigenza di garantire il monitoraggio e controllo degli andamenti della finanza pubblica e consentire la raccordabilità dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio con quelli adottati in ambito europeo».
Nel dettaglio i nove titoli di cui si avvale il nuovo Regolamento di contabilità armonizzata sono i seguenti: servizio economico-finanziario; pianificazione, programmazione, previsione; gestione del bilancio; equilibri di bilancio; rendicontazione; organo di revisione; servizio di tesoreria; inventario e patrimonio; investimenti e indebitamento.
Il provvedimento, insieme con il Documento unico di programmazione approvato nel corso della stessa seduta odierna, diventa pertanto propedeutico all'approvazione del bilancio di previsione annuale e pluriennale, prossimo di essere trattato dall'assemblea.
Maria Grazia Cinquepalmi ha enucleato una serie di criticità, fra le quali la mancata previsione del limite di 15 giorni per l'effettuazione di una spesa, rispetto all'impegno assunto per la stessa. Inoltre, con Dup da aggiornare come quello appena approvato, anche il Regolamento di contabilità rischia dovere tornare in consiglio e peraltro è già carente in molte voci».
Il provvedimento è stato approvato con 17 voti favorevoli e 2 contrari.
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Nel successivo provvedimento il consiglio ha ratificato una variazione di bilancio della giunta, da 121.000 euro, relativa alla mancata effettuazione del referendum. Anche in questo caso, il provvedimento è stato approvato con 17 voti favorevoli e 2 contrari.
