Il consiglio comunale, dopo avere osservato un minuto di raccoglimento per Mimmo De Laurentis, lo ha surrogato con Mariangela Scialandrone, primo dei non eletti nella lista per Pd.
A ricordarlo è stato un commosso Giacomo Marinaro: «Le sue battaglie le ha sempre condotte nel partito e per il partito ed il bene comune. Per un anno ho svolto le funzioni di capogruppo facente funzioni al suo posto e lo ricordo come un modello integerrimo di politica soprattutto per noi giovani».
Per Anna Barresi, «ha incarnato la politica nel senso più alto nel termine ed è stato guerriero due volte: contro il male che lo logorava e contro quel modo pessimo di fare politica in cui non si riconosceva. Gli sarò sempre grato per gli insegnamenti politici e umani che mi ha dato».
Nicola Ventura, del Pd, ha ricordato «quante battaglie abbiamo condiviso e di lui ci mancheranno la cura ed attenzione con cui era sempre pronto a studiare e discutere ogni provvedimento sia nel partito, sia in questa assemblea. Certo, con sempre abbiamo condiviso tutto con lui, ma la sua qualità era proprio questa: combattere strenuamente per portare avanti le sue idee. E sia lui, sia Nicola Lapi, meritano di essere ricordati con iniziative concrete che sicuramente l'amministrazione valuterà di adottare».
Anche Luisa Di Lernia, del Movimento cinque stelle, ha rivolto un pensiero a Mimmo De Laurentis «per avere fatto da guida anche a noi, e siamo veramente fieri ed orgogliosi di averti conosciuto».
Dopo questi interventi Mariangela Scialandrone è diventato a tutti gli effetti consigliere comunale: per la prima volta un neo consigliere subentrante non varca il cordone rosso dal pubblico, ma entra nell'assemblea virtualmente con un account sulla piattaforma Concilium.
Il neo consigliere ha, a sua volta, ricordato De Laurentis: «Spiace diventare consigliere così, prendendo il suo posto dopo questo grande dolore, ma l'ho conosciuto e cercherò di raccoglierne l'eredità dando il massimo per il bene della città».
Pasquale De Toma lo ha ricordato come «persona sincera, corretta, leale e disponibile come pochi, sia nel rapporto personale che in quello politico, sul quale ci siamo sempre confrontati con grande lealtà e rispetto del ruolo e sempre dalla stessa parte della collocazione politica».
Francesco Laurora ha ricordato «i ben tredici anni di condivisione del nostro percorso in consiglio comunale. La sua esperienza di assessore con la giunta Avantario ne conferma le qualità amministrative, oltre quelle umane, che spesso lo hanno visto in contrapposizione finanche al sindaco in carico, pur essendo consigliere di maggioranza».
Per Aldo Procacci, «Mimmo ha ricevuto dalla politica molto meno di quello che lui ha dato. Per questo merita un riconoscimento postumo insieme con Nicola Lapi».
«Condivido che la politica dovrà ricordare nel giusto modo sia Mimmo De Laurentis, sia Nicola Lapi - ha concluso il sindaco, Amedeo Bottaro -. E sarà opportuno condividere tutti insieme una scelta prima della chiusura del mandato».
