A distanza di un mese e mezzo dall'apertura del bando, che era avvenuta il 9 aprile, con chiusura fissata al 29 maggio, sono pervenute 156 domande.
A presentarle, altrettanti professionisti per la costituzione di un elenco di avvocati dal quale, eventualmente, attingere per il conferimento di incarichi di patrocinio legale nell'interesse del Comune di Trani.
Il loro coinvolgimento avverrebbe nei casi in cui la rappresentanza, il patrocinio e l'assistenza in giudizio non possano essere assunti dall'Avvocatura comunale.
Adesso saranno proprio il dirigente del Settore contenzioso, Angelo Lazzaro, insieme con il responsabile dell'Ufficio legale, Michele Capurso, ad esaminare le domande pervenute e dividerle per materia specialistica.
La premessa di fondo del bando stava nel fatto che «il Comune di Trani è dotato di Avvocatura comunale istituzionalmente deputata ad assumere la rappresentanza, patrocinio ed assistenza in giudizio dell'ente in tutti i giudizi dei quali l'ente sia promotore, ovvero venga coinvolto».
A norma di legge il ricorso ad un professionista esterno è previsto nei casi di conflitto di interessi con l'avvocatura comunale, o altre situazioni di inopportunità o incompatibilità segnalate all'avvocato comunale.
Vi sono poi le «questioni di particolare complessità e/o specialità, ovvero carichi di lavoro o carenze di organico», per le quali si può ricorrere alla consulenza esterna su indicazione dell'avvocato comunale, e con possibilità di incarico congiunto.
L'elenco è suddiviso nelle sezioni distinte per tipologia di contenzioso, con eventuale articolazione di ulteriori sottosezioni: diritto civile; diritto del lavoro;diritto penale; diritto amministrativo.
Ciascun avvocato ha potuto presentare domanda per una sola delle sezioni, ma con possibilità di essere attribuito a più sottosezioni della stessa.
