Oltre lo stop causa coronavirus, la riqualificazione della pinetina di via Andria è stata rallentata dalla necessità di reperire un coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione dei lavori, recentemente individuato nell'ingegner Michele Daleno, di Barletta, che per una somma complessiva di 17mila euro avrà anche il compito di controllare l'esecuzione delle opere del campo di calcio adiacente la scuola Giovanni Bovio.
Vi è poi stato il subappalto di una parte dei lavori: infatti il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, ha determinato l'affidamento dell'esecuzione delle lavorazioni edili, per un importo di 55.000 euro, dalla società Dspa, vincitrice della gara d'appalto, alla società Di Gregorio.
La Dspa si era aggiudicata i lavori per un importo di poco superiore a 147.000 euro, partendo da una base d'asta di 222.000 grazie ad un ribasso del 33,7 per cento. Successivamente lo stesso aggiudicatario dei lavori ha chiesto e ottenuto il subappalto delle lavorazioni edili. Tutto questo, però, non potrà partire se prima non ci sarà il taglio di tutti gli alberi malati e pericolanti.
Nello specifico, il progetto prevede l’accostamento di diversi materiali per la pavimentazione, con l’obiettivo di aumentare la permeabilità del suolo e di distinguere le aree per funzione. Per l’area di attraversamento, che corrisponde alla zona perimetrale, si prevede l’utilizzo di pavimentazione in lastre di pietra di Trani di prima scelta con montaggio a palladiana.
Numerose aiuole per gli alberi provviste di verde calpestabile interromperanno in alcuni tratti la pavimentazione, per garantire ombreggiamento e la permeabilità. In corrispondenza di via Ferrara, strada scarsamente trafficata, è prevista la sistemazione di un’area per cani, separata da una siepe alta ad integrazione degli oleandri esistenti e di una recinzione metallica di protezione interna alla siepe, il tutto per garantire la sicurezza dei fruitori delle restanti parti della piazza.
