ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

La posizione del Movimento sociale italiano durante il rapimento Moro: il libro del tranese Francesco Scaringi

Si chiama “Fermezza o trattativa? La posizione del Movimento Sociale Italiano-Destra nazionale durante il rapimento di Moro” il libro a firma del tranese Francesco Scaringi. Tratto dalla sua tesi in Scienze storiche con indirizzo contemporaneo alla Sapienza di Roma con il relatore Bruno Bonomo, l’opera è un unicum nel panorama storiografico: «Non c’è nessun libro che tratta questa tematica perché si è sempre parlato della posizione del PCI, della DC o comunque dei partiti al centro dell’attenzione politica e governativa. Il mio libro, invece, verte sulla posizione del MSI-DN durante il rapimento Moro, attraverso gli organi di stampa vicini al partito, (Il Borghese e il Secolo d’Italia). Ho pensato, quindi, di affrontare il caso Moro da una nuova prospettiva perché si tende ad analizzare sempre la posizione dei grandi partiti sul tema e mai quella dei partiti minori e ai margini del potere.

Come dicevamo, tutto è partito dalla tesi sperimentale di Scaringi che ha vinto il premio letterario “Tralerighe Storia 2020” e ha ottenuto, quindi, la pubblicazione grazie all’editore Andrea Giannasi. Con la stessa, il 30enne tranese ha partecipato al concorso della regione Puglia, “Moro vive”, in cui si è classificato al quarto posto nella sezione D “La stampa nei 55 giorni del rapimento”, ottenendo anche un premio di 500 euro. Il saggio propone il percorso dei 55 giorni del rapimento Moro, come il MSI-DN abbia agito e quali proposte rivendicava, mettendo sul piatto della maggioranza governativa leggi eccezionali e pena di morte. Ma dietro un’apparente scelta della fermezza, si cela un desiderio di trattativa: «La posizione del Movimento sociale - spiega Francesco Scaringi nel suo saggio composto da quattro capitoli - è apparentemente di fermezza. Basti considerare che Giorgio Almirante chiede la pena di morte per tutti i terroristi, siano essi di destra o di sinistra, mostrando così una posizione abbastanza radicale. Dai verbali delle sedute di Camera e Senato, però, il movimento lascia fraintendere un leggero spiraglio nella risoluzione della liberazione dell’ostaggio.

Il saggio termina con la relazione di minoranza dei senatori Franco Franchi e Michele Marchio i quali accusarono Aldo Moro di essere stato l’artefice di quel compromesso che lo ha portato alla morte: «Si indaga, infatti, sulla pista palestinese, sulle tangenti di tre collaboratori di Moro in cambio dell’acquisto di petrolio, sullo scandalo Lockheed, in cui vennero immischiati Rumor e il presidente delle Repubblica, all’epoca dei fatti, Leone, poi scagionati, per non aver commesso il fatto. Oltre ad accusare gli esponenti della Fiat e Giulio Andreotti, il movimento critica il PCI e la DC per la loro immobilità e per la scelta di voler salvare la ragion di Stato e non la persona. Per questo – continua Scaringi – credo che il PCI si sia fatto da parte e abbia messo al primo posto la ragion di Stato per mantenere l’alleanza di governo. La DC invece, era divisa tra chi avrebbe trattato e chi no».

L’analisi di Scaringi, sui misteri e le stragi italiane, ancora senza colpevoli, o con molti dubbi riguardo le inchieste, non termina qui. Infatti, tra pochi giorni Francesco Scaringi pubblicherà la sua tesi triennale dal titolo “Verità e cinema d’inchiesta”, sempre edito da Tralerighe libri, Lucca, sulla trasposizione dalla realtà al cinema dei maggiori registi d’inchiesta, attraverso il cine-documentario. Sono analizzati i film di Rosi, Damiani, Lizzani, Ferrara, e Marco Tullio Giordana.

Ascolta qui l'intervista a Francesco Scaringi.


  • Notizie del giorno

    Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese