Cerimonia in forma ristretta e riservata, nel rispetto delle vigenti misure di contenimento del contagio, questa mattina in Prefettura a Barletta in occasione del Giorno della Memoria, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.
Nel corso della giornata, il Prefetto di Barletta Andria Trani Maurizio Valiante ed i Sindaci di Barletta, Cosimo Damiano Cannito, Canosa di Puglia, Roberto Morra, e Trinitapoli, Emanuele Losapio, hanno consegnato sei medaglie d’onore conferite dal Presidente della Repubblica ai familiari di altrettanti cittadini del territorio deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra.
“Ci sentiamo fortemente coinvolti responsabili nel mantenere vivo il ricordo di un periodo di storia drammatico che ha riguardato il nostro Paese - ha dichiarato nel corso del suo intervento il Prefetto di Barletta Andria Trani Maurizio Valiante -. Oggi non è solo il momento di ripercorrere storicamente queste tristi pagine di storia; il Giorno della Memoria è infatti l’occasione per generare una riflessione pubblica e personale utile ad evitare il reiterarsi di quegli atroci momenti, nonché per infondere soprattutto nelle giovani generazioni valori, quali il rispetto del prossimo ed il superamento di ogni forma di intolleranza e di disugaglianza, necessari per consolidare una coscienza umanitaria secondo i princìpi costituzionali che sono stati edificati dai nostri predecessori subito dopo la seconda Guerra Mondiale e che hanno consentito di riportare il Paese in una condizione di democrazia e benessere”.
