«Comprendiamo perfettamente i disagi di questo operatore e di tutta la categoria della ristorazione, ma cercheremo di evitare che la protesta abbia corso affinché l'esercente non subisca ulteriori danni a seguito delle inevitabili sanzioni cui andrebbe incontro». Così il sindaco, Amedeo Bottaro, commentando l'annunciata apertura con servizio al banco e ai tavoli di un bar nel centro della città, la cui titolare (come riferiamo in altro spazio) ha diffusamente illustrato le ragioni della sua accorata protesta.
Il primo cittadino fa sapere che «non potremo che comportarci allo stesso modo con cui già abbiamo agito nei confronti della pizzeria che avrebbe voluto servire ai tavoli alcune settimane fa: ci sarà un controllo preventivo per evitare sanzioni inutili e controproducenti. Proprio la discesa del numero degli attualmente positivi in città, che l'esercente giustamente richiama, ci deve fare ben sperare e convincerci a resistere fino a quando il vaccino non sarà sempre più massicciamente diffuso. Se i numeri stanno scendendo è perché Natale è passato e a Natale si sono tenuti comportamenti sbagliati, ma adesso è necessario continuare ad osservare le regole tutti quanti insieme».
Quanto ai bar che, in ogni caso, le regole non le hanno rispettate durante queste ultime settimane servendo al banco o ai tavoli, Bottaro precisa: «Non è vero che i controlli non ci sono stati, anzi alcune attività sono state sanzionate insieme con la clientela. Nell'ultima settimana i controlli si sono incrementati a seguito di un tavolo con il prefetto e le forze dell'ordine, ed a maggior ragione invitiamo tutti gli operatori a continuare ad osservare le regole, pur comprendendo le enormi sofferenze che stanno patendo».
