Torna a far parlare di sé il bassorilievo bronzeo degli Statuti Marittimi in piazza Quercia. L’opera di Antonio Bibbò e Vito Stifano, eretta nel 1963, simbolo del più antico codice marittimo che la storia ricordi, è in preda al degrado.
Come si nota dalle foto che alleghiamo, qualcuno ha distrutto i faretti e ha utilizzato il monumento come luogo dove abbandonare bottiglie di vetro. Inoltre, una delle lastre di pietra del basamento risulta anche danneggiata, rappresentando un pericolo per l’incolumità delle persone.
Purtroppo non è la prima volta che registriamo l’incuria in cui verso uno dei simboli della nostra città. Sia nel 2020 che nel 2014 sono stati diversi i danneggiamenti che l’opera ha subito.
L’utilizzo delle telecamere e il divieto di avvicinamento, insieme a un maggior senso civico da parte dei cittadini, potrebbero rappresentare le soluzioni per preservare il monumento.





