Dopo la raccolta firme da parte dei genitori, gli studenti del Liceo De Sanctis hanno manifestato la loro contrarietà ai doppi turni. Per questo, per lunedì 27 settembre, in orario scolastico, i ragazzi hanno indetto uno sciopero. Obiettivo: far ascoltare i loro disagi e le loro esigenze all'ente provinciale al fine di trovare una soluzione alla carenza di aule.
Tuttavia, nelle ultime ore, dopo il consiglio di istituto da cui sarebbe scaturita una soluzione al problema, gli studenti hanno deciso di revocare lo sciopero. Qui di seguito le testimonianze di alcuni di loro raccolte tra ieri mattina e ieri pomeriggio.
«Abbiamo deciso di scioperare a causa dei turni che andranno in vigore dalla settimana prossima - ci dice Sara Terlizzi della 2B Liceo Classico -.Questo per noi è fonte di problemi, gli orari sono scomodi. Senza dimenticare che ci sono diversi alunni provenienti da altre città, come me, che tornerebbero a casa verso le 16. Lunedì faremo emergere il nostro disagio».
«Se la prossima settimana dovessimo rispettare gli orari - ci dice Greta Di Maggio, della 4A Classico -, l'ultimo turno dovrebbe finire alle 15.20. E questo sarà un problema, in primis per i pendolari che arriverebbero a casa tardi. Veniamo, inoltre, dalla didattica a distanza, un disastro sotto tutti i punti di vista e ora ci troviamo con questi orari. Noi non abbiamo nessuna colpa, ma ne subiamo le conseguenze. C'è un malcontento generale nella scuola: la provincia deve darci una soluzione».
Anche gli studenti dell'ultimo anno sono contrari ai nuovi orari: «Abbiamo deciso di scioperare per farci ascoltare dalla provincia - spiega Silvia Tritta della 5B Classico -. La nostra scuola non ha abbastanza aule per contenere tutti gli studenti; quindi, con la manifestazione di lunedì speriamo di accelerare le tempistiche».
