Il Consiglio dei Ministri ha approvato il “Documento programmatico di bilancio per il 2022”, con le principali linee di intervento che verranno declinate nel disegno di legge di bilancio.
Tra gli interventi principali c’è anche il taglio dal 22% al 10% dell’Iva su prodotti assorbenti per l’igiene femminile. Si ricorda che l’argomento è stato molto dibattuto anche a Trani, dove la consigliera del Pd Federica Cuna aveva proposto in consiglio comunale la mozione “stop tampon-tax”, approvata all’unanimità.
All’indomani di questo taglio annunciato, Cuna ai nostri microfoni ha commentato così: «Oggi sono davvero molto felice perché è stato riconosciuto un diritto essenziale. Questo è il chiaro riconoscimento di un lavoro capillare fatto sul territorio. Sono molto orgogliosa di essere stata la promotrice di questa mozione già un po' di tempo fa in consiglio comunale. Naturalmente c’è chi era scettico del fatto che a livello comunale si dovessero affrontare tematiche di rilevanza nazionale; invece questa è la chiara dimostrazione del fatto che le battaglie devono partire dal basso».
L’obiettivo finale, secondo Federica Cuna, deve essere quello di garantire a tutti il diritto all’igiene: «Vogliamo arrivare al 5%, ma soprattutto bisogna garantire il diritto alla salute, alla tutela dell’igiene e alla cura del corpo. Ora aspettiamo l'intero iter della legge di bilancio fino alla sua approvazione, però nel frattempo è importante continuare a battersi per i diritti sociali, per un welfare più progressista e sostenibile».
