La rubrica “C’è posta per Trani” conclude oggi il suo viaggio settimanale restando in zona portuale: ieri ne abbiamo pubblicato uno scorcio panoramico aereo.
Quella scelta oggi è una foto, formato cartolina, di uno storico edificio, rappresentativo della Città, più volte raffigurato in cartoline ed immagini d’epoca che hanno ispirato Rino Mennea, l’autore dei due libri dai quali questa rubrica ha origine: si tratta di Palazzo Palumbo. Rino Mennea dedica alla descrizione di Palazzo Palumbo ben tre pagine (66-67-68) ricche di note ed altre foto degli interni che confermano il fascino di un edificio che è lì dal 1755.
Qualche curiosità. All’ imprenditore Geronimo Palumbo, nel 1742, fu concessa la licenza di edificare, fu la prima in assoluto rilasciata ad un privato sul porto di Trani. La struttura prevedeva un ampio ingresso, per le carrozze, da via San Giorgio ed un altro monumentale fronte porto, con ampi locali a piano terra da adibire a magazzino. Un altro piccolo spazio interno su via San Giorgio, fu adibito a cappella privata dedicata al culto della Beata Vergine dell’Assunzione che ancora oggi i tranesi venerano nel periodo ferragostano.
Questa e tante altre rare cartoline, con notizie e curiosità storiche, sono inserite nei due libri di Rino Mennea “La Bella Époque - Le Cartoline dal 1898 al 1920” [2020] e “Il periodo interbellico - Le Cartoline dal 1921 al 1944” [2021]; ambedue, Editrice Il Giornale di Trani, sono acquistabili fino ad esaurimento scorte presso le edicole e librerie di Trani al prezzo promozionale di € 20,00.
Tonino Lacalamita
