ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Mercato libero della luce dal 2023: per Amet Trani un partner, oppure vendere il pacchetto clienti e fare solo distribuzione

Ingresso di un socio privato per essere competitivi sul mercato libero, ferma restando la maggioranza pubblica. In alternativa, cessione dell'intero pacchetto dei clienti ad altro operatore, concentrandosi esclusivamente sulla distribuzione della corrente elettrica.

Sono queste le due strade che Amet Spa dovrebbe percorrere a breve, in prospettiva dell'ingresso obbligatorio nel mercato libero delle aziende vendita dell'energia elettrica.

Amet, allo stato, è il distributore della corrente nell'intero territorio comunale di Trani e vende l'energia elettrica nella forma della cosiddetta «maggior tutela», soprattutto con riferimento alle utenze domestiche.

Ebbene, nella comunicazione del business plan del mercato libero allegata allo schema del nuovo Documento unico programmatico, approvato dalla giunta comunale a fine anno, l'Amministratore delegato di Amet, Giuseppe Paolillo, delinea le alternative strategiche di evoluzione al libero mercato, rimettendole alle opportune valutazioni del sindaco Amedeo Bottaro, in qualità di rappresentante del Comune di Trani, socio unico dell'azienda.

Il documento è stato sviluppato dalla società di consulenza Inema, di Bologna, all'interno del percorso di riorganizzazione interna che la società sta svolgendo per conto di Amet.

La prima soluzione, con la creazione di una newco di tipo misto con ingresso di un partner privato, rappresenterebbe «una via intermedia generando a tendere un ritorno economico annuo pari a circa 300.000 euro l'anno, comprendendo anche un provento straordinario di circa 1,6 milioni di euro dovuto alla cessione del 40% delle partecipazioni societarie, a fronte di un investimento iniziale per Amet di circa 450.000 euro quali costi di avviamento della nuova società, anche in termini prettamente organizzativi».

La soluzione seconda, che prevede la cessione del ramo di energia elettrica di Amet in termini organizzativi, «appare la più semplice ed immediata da attuale dando ad Amet la possibilità indiretta di focalizzarsi sul proprio core-business di azienda di distribuzione e manutenzione della rete elettrica di Trani». Tale soluzione genererebbe, nell'immediato, un ritorno economico di circa 4,1 milioni di euro, definito «provento straordinario derivante dalla vendita del ramo d'azienda».

Per contro, tuttavia, questa soluzione «sconterebbe il rischio di perdita di identità e relazione con la collettività, quale conseguenza indiretta della cessione del ramo vendita ad un altro operatore appositamente individuato».

A prescindere della scelta della futura alternativa strategica, si pone anche il problema dell'evoluzione del personale dell'area di vendita del mercato tutelato, formata di cinque unità lavorative di cui una con il ruolo di capo servizio. Tale area organizzativa di Amet, infatti, «in qualsiasi caso è destinata ad essere cancellata nel breve-medio periodo - si legge nel documento -, quale effetto della dismissione del relativo mercato».


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese