Il 3^ circolo didattico “G.D’Annunzio” con il sostegno della preside, prof.ssa Angela
Tannoia, per incentivare il percorso di ri-motivazione allo studio dopo le vicissitudini
legate alla situazione epidemiologica da Covid-19, ha aderito alla nona edizione del
Premio per la Scuola 2021/2022 indetto dalla Banca d’Italia, tradizionalmente
impegnata ad accrescere il livello di cultura finanziaria nel Paese, anche attraverso il
coinvolgimento degli studenti e degli insegnanti in specifiche iniziative.
“Un nuovo inizio: ripartire attraverso l’economia”, questo il tema proposto che ha
visto alcune alunne ed alcuni alunni cimentarsi nella realizzazione del bozzetto di
una banconota “immaginaria” collegandosi alle opportunità rivolte alle nuove
generazioni all’indomani della pandemia che ha colpito il Paese. Un’occasione per
riflettere su cosa investire per un Futuro sostenibile e più in sintonia con
l’ambiente, per un Futuro più inclusivo ed equo per tutti, ma anche un’occasione
per prendere atto che spesso i piccoli, lasciandosi guidare dal buonsenso e non da
logiche macchinose di interessi, riescano a dimostrare grande maturità ed un
profondo senso di giustizia.
Inoltre, sempre sensibile ai temi legati agli obiettivi dell’Agenda 2030, il 3^ Circolo didattico “G.D’Annunzio”, sotto la guida della Preside, Prof.ssa Angela Tannoia, in occasione della Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili lanciata da Caterpillar e Radio2 nel 2005, M’illumino di Meno, aderisce all’iniziativa “Un albero per il futuro”: crea un bosco diffuso con i Carabinieri della biodiversità.
Piantare un albero, un semplice gesto dai molteplici benefici, perché gli alberi si nutrono
di anidride carbonica, essi sono lo strumento naturale per ridurre la principale causa dell’aumento dei gas serra nell’atmosfera terrestre e quindi dell’innalzamento delle temperature. Gli alberi e le piante emettono ossigeno, filtrano le sostanze inquinanti, prevengono l’erosione del suolo, regolano le temperature e sono macchine meravigliose per invertire il cambiamento climatici. Per frenare il riscaldamento globale bisogna cambiare i consumi, usare energie rinnovabili, mangiare meno carne, razionalizzare i trasporti, ma il tempo a nostra disposizione è ben poco ed il termometro globale continua a salire.
I Carabinieri Forestali fanno la loro parte tutelando il patrimonio inestimabile delle Riserve Naturali Statali e Foreste demaniali. Piantiamo un albero e poi un altro ancora e creiamo un bosco diffuso in tutta Italia, fatto di piccoli alberi di specie autoctone che cresceranno con noi accompagnandoci in un percorso che aumenti la qualità ambientale. Il nostro impegno sarà ripagato da un risparmio di ANIDRIDE CARBONICA nell’aria: 250mila alberi tratterranno già nei primi 10 anni di vita ben 38milioni di Kg di CO2. Un circolo VIRTUOSO per il futuro del pianeta e per la nostra salute quello
che il 3^ Circolo “G.D’Annunzio” vuol concorrere a creare.
