Oggi si festeggia la Memoria liturgica di San Francesco, l'umile Fraticello del "Cantico delle Creature", un gioiello poetico di Amore e di Fratellanza universale, in cui il Poverello d'Assisi ringrazia, con commovente semplicità, intrisa della poesia del cuore, l'Eterno Padre per averci donato il Creato in tutta la sua universale Armonia, continuamente vilipesa e distrutta dall'opera devastatrice dell'uomo, insensibile alla bontà ed alla munificenza dell'Onnipotente.
Nel "Cantico" il Fraticello scrive, tra l'altro: "…LAUDATO SI', MI' SIGNORE, PER SORA NOSTRA MATRE TERRA / LA QUALE NE SUSTENTA ET GOVERNA, / ET PRODUCE DIVERSI FRUCTI CON COLORITI FLORI ET HERBA…. …LAUDATE E BENEDICETE MI' SIGNORE ET RENGRATIATE / E SERVIATELI CUM GRANDE HUMILITATE." ( vv. 20-33, passim, del "Cantico", composto in volgare umbro illustre nel corso del 1224).
PACE E BENE A TUTTI, con un abbraccio di riconciliazione in omaggio a Lui che ci vuole bene e ci dona Madre Natura, che noi oltraggiamo con l'inquinamento di ogni tipo, con la guerra, con lo sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali, con il maltrattamento degli animali, vilmente insensibili, come siamo diventati, alla Bellezza ed all'Armonia.
Filippo Ungaro
