Un'altra palma caduta in meno di 24 ore, e questa volta si tratta di una che fa parte del patrimonio pubblico. Si trovava nell'aiuola di piazza Plebiscito, nella parte prossima al prospetto principale della casa di reclusione femminile.
Da una prima, sommaria valutazione si tratterebbe di una delle tante palme da tempo disseccate per attacco del punteruolo rosso e che, essendo state lasciate sul luogo come questa, hanno subito la totale destrutturazione dei tessuti con conseguente cedimento strutturale.
Da non trascurare, in ogni caso, quella che appare come una perdita di un impianto di irrigazione già da tempo danneggiato proprio al piede della palma caduta e delle altre che si trovano nei pressi: si è formato un laghetto di acqua stagnante che potrebbe in qualche modo concorrere a determinare i problemi precedentemente descritti.
Accanto, come detto, vi sono palme molto più alte e prive di chiome che, anche a causa del vento forte di oggi, potrebbero essere a rischio schianto.
Fortunatamente la decisione del sindaco, Amedeo Bottaro, di chiudere la villa comunale nella giornata odierna a causa dell'allerta meteo, ha evitato ed eviterà il transito di persone in quell'area.










