Il turismo pugliese cresce in controtendenza rispetto a quello italiano, ma in quel 2% in più rispetto al 2019 (ultima data utile di riferimento escludendo i due anni seguenti a causa del covid) alla Bat non restano che le briciole.
La sesta provincia è fuori sia dalle prime 15 località nella classifica degli arrivi, sia dalle prime 15 relativamente alle presenze. Entrambe sono la migliore cartina al tornasole di quanto turisticamente la regione sia cresciuta, con la seconda che rivela una permanenza media di 3,8 notti, sì insieme con una impressionante internazionalizzazione e conseguente destagionalizzazione del turismo, che ha toccato punte del 52% a maggio ed ottobre.
Le percentuali però sono oscurate dalla Bat maglia nera degli arrivi, al 4%, preceduta da Bari, (28), Lecce (27), Foggia (22), Brindisi (13), Taranto (7). È il segno di quanto la Puglia Imperiale ancora sembri fare fatica a penetrare negli itinerari turistici principali, e dunque mancare tuttora di un progetto strutturale.
Lodevoli quindi, ma non sufficienti, gli sforzi sinora fatti di promuovere il turismo nella Bat attraverso grandi manifestazioni che richiamino anche i suoi monumenti: la sfilata di Gucci, ad Andria, in favore di Castel del monte; i grandi concerti in varie città (Jova beach party a Barletta e Battiti live a Trani), per promuovere le rispettive bellezze ed eccellenze; gli eventi culturali di spessore (Dialoghi di Trani e Libri nel borgo antico), che certamente favoriscono la destagionalizzazione ma possono incidere poco nhel cuore dell'estate. E non sembrano bastare neanche le «bandiere blu» e le «vele» del mare, che valorizzano Margherita di Savoia e Bisceglie, ma non tanto quanto basta per trainare i turismo balneare.
Le cose cambiano, però, se si parla del gradimento dei turisti. Qui i dati del report di Pugliapromozione, rilasciati in occasione della partecipazione della Puglia alla Bit di Milano, ci dicono che l'87% dei turisti che scelgono la Puglia è soddisfatto di quello che trovano. Ma c'è di più: tra le varie province, il grado di compiacimento per i servizi rilasciati vede la Bat seconda in Puglia con una percentuale dell'86,8%, preceduta soltanto da Brindisi (87,6).
Il cosiddetto «sentiment Index» misura il livello di soddisfazione degli utenti a partire dai contenuti online come recensioni, giudizi e post. I numeri rilasciati ci dicono che si tratta di un grado di soddisfazione molto elevato (Bat terza con l'86,1%) e che, a concorrere principalmente a tale risultato, ci sono ristoranti e locali.
Per quanto riguarda gli indicatori più strettamente legati al turismo, anche in questo caso Bat terza sulla ricettività con l'87,1 per cento. Tale settore comprende, in ordine di gradimento, b&b, hotel, agriturismi, campeggi, altri alloggi, resort, ostelli, camping, alloggi e villaggi.
A sorpresa, poi, la Bat diventa prima in Puglia (a pari merito con Lecce), con il 91,3%, nella classifica degli affitti brevi, che comprendono case o appartamenti, affittacamere ed appartamenti vacanze. Sono il segnale del fatto che molti ricercano indipendenza ed economicità, domande cui la Bat sembra rispondere con una valida offerta.
Per quanto riguarda le attrazioni, Bat quarta con l'88,2% ed in questo caso si fa riferimento ad eventi, stabilimenti balneari, parchi, chiese, musei, punti di riferimento di vario tipo, castelli, basiliche, giardini pubblici e paesaggistica.
Sesta provincia terza per gradimento con riferimento alla pulizia (85,8%), ma penultima sul gradimento dei costi, ritenuti troppo alti: la percentuale scende al 69,8% a causa delle spese, ritenute eccessive, per la prenotazione delle strutture ricettive (soprattutto in b&b), e poi nei bar, gelaterie e punti ristoro presso i lidi.



