Il termine entro il quale i terreni pubblici e privati si sarebbero dovuti bonificare nel rispetto dell'ordinanza antincendi emanata dal sindaco, Amedeo Bottaro, è già trascorso. La data ultima era il 15 giugno ma oggi, a distanza di cinque giorni da quella scadenza, notiamo che molti fondi sono ancora ricolmi di sterpaglie. Ed in questo caso il Comune dovrebbe multare se stesso.
Fra questi segnaliamo il terreno che costeggia la Passeggiata di levante, fra il lido Mongelli e la seconda spiaggia. La presenza di stoppie altissime impressiona poiché, qualora dovessero prendere fuoco, il rogo coinvolgerebbe anche le staccionate in legno distruggendo una parte qualificante dell'opera di riqualificazione di quel percorso pedonale.
Dalla parte opposta i terreni su cui erano stati piantati semi di essenze floreali e arboree erano stati Invece tutti rasati e adesso, al posto di piante e fiori, stanno sorgendo nuovamente sterpaglie.
Non manca la solita transenna abbandonata, infilata in verticale fra staccionata e vegetazione.
Lo stato dei luoghi è ben lontano da quello descritto nei cartelli didascalici della Passeggiata di levante, opera finanziata per 400mila euro dal Gruppo di azione locale Ponte Lama ed il cui prolungamento verso il lido Matinelle ancora non è terminato.









