Un’enorme tessuto con la scritta “Tutti sotto il suo manto”, in onore della Vergine Maria, in segno di devozione nei confronti della Madonna. Il lavoro a cura di una detenuta del carcere femminile di Trani, il progetto richiesto da Radio Maria che ha contattato il cappellano della Casa di Reclusione Femminile di Trani, don Raffaele Sarno, al cui interno opera una sartoria per conto del brand “Made in Carcere”, per la realizzazione del manto lungo m. 20 e largo circa m. 2, da esporre in una manifestazione, a giugno, in Piazza San Pietro, alla presenza del Pontefice. Il lavoro fatto con umiltà e grande entusiasmo è stato portato a termine nei tempi prestabiliti e questa domenica era a San Pietro.
Spiega dai social don Raffaele Sarno: «Il Manto della Madonna, nei giorni scorsi sui siti locali, e non solo, è apparsa la notizia dell’enorme manto che una detenuta della Casa di Reclusione Femminile di Trani aveva preparato per conto di Radio Maria. Lo striscione era stato pensato per portarlo in piazza San Pietro, durante l'angelus domenicale del Papa, come atto di devozione alla Madonna, ma anche tanto grande da essere visibile non solo ai presenti ma soprattutto al Pontefice. Le foto sono la testimonianza dell'efficacia del lavoro svolto. Ma mi hanno suscitato anche una grande emozione, al pensiero che Papa Francesco ha potuto vedere il lavoro svolto da un'umile donna, che sta pagando gli errori commessi, ma che ha anche intrapreso un autentico cammino di riscatto».


