Dopo ben 80 anni dalla distruzione dell’ormai ex teatro San Ferdinando (il più antico di Puglia), edificato nel 1793 e distrutto il 27 aprile 1943 dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, piazza Teatro ritorna ad essere ufficialmente sede di teatri.
Da ormai qualche mese infatti la piazza ospita la struttura del teatro “Open Air”, che ieri è stata ufficialmente inaugurata al pubblico. L’“Open Air” è stato pensato e ideato dall’architetta Greta Torsello che ha appunto dichiarato "il teatro nasce con l’idea di essere un collettore culturale per la città e posizionato strategicamente in Piazza Teatro per ricordare il vecchio teatro, non con l’idea di sostituirlo bensì come elemento a servizio dal punto di vista culturale e sociale".
Il teatro fa parte delle iniziative del secondo bando del distretto urbano del commercio che prevede anche il chiosco già presentato in piazza della Repubblica, un disciplinare delle attività produttive e una piattaforma a disposizione di turisti, cittadini e commercianti per poter dialogare ed esporre i propri prodotti attraverso un e-commerce.
Al riguardo si è espresso il manager del Duc, Mario Landriscina, presentando l’opera come "un’idea per rianimare la piazza sia da un punto di vista culturale, sia imprenditoriale e soprattutto a disposizione di tutti in maniera gratuita (almeno per un anno), usufruendo anche a breve del collegamento elettrico a cui l’amministrazione sta provvedendo e di cui sarà provvisto massimo entro la prima decade di agosto".
Il manager ha anche dichiarato "il teatro ospiterà prossimamente iniziative dell’associazione “Tranensis”, ma anche di associazioni e scuole. Con l’annuncio del terzo bando sarà implementata la pulizia digitale per rendere la piattaforma più attiva e disponibile a realizzare delle infrastrutture virtuali di cui Trani è carente".
A seguito dell’inaugurazione è stata messa in mostra la primissima manifestazione nel neonato teatro da parte dell’associazione “Tranensis” che con il professore Paolo Farina ha tenuto un incontro di cultura condivisa dal titolo: “Il potere della scrittura: è più intelligente accendere un fiammifero che rimanere al buio”.
La stessa associazione nell’ambito della serie di incontri “Agorà”, utilizzerà per altre due volte il teatro nelle date del 18 e del 21 luglio. I membri dell’associazione hanno inoltre accolto con entusiasmo l’edificazione dell’”Open Air”, ritenendolo un notevole passo avanti rispetto all’anno passato in cui hanno dovuto tenere i loro incontri nell’anfiteatro della villa comunale.
Il teatro “Open Air” è inoltre smontabile e rimarrà in piazza Teatro fino al 30 giugno 2024.
Jacopo Nugnes
















