Il dirigente dell'Area urbanistica, Andrea Ricchiuti, ha disposto con ordinanza l'inibizione di tre unità abitative in piazza Cesare Ricco, ubicate nella palazzina in cui lunedì scorso è scoppiato un incendio.
Si tratta di quella al secondo oggetto del rogo, non occupata in quel momento, e di altre due individuate in seguito ad un'ulteriore verifica degli ambienti da parte dei vigili del fuoco: infatti, i pompieri hanno ritenuto di inibire anche due unità abitative adiacenti, e precisamente quella ubicata sullo stesso pianerottolo e quella sottostante, al primo piano.
Il dirigente ne ha preso l'atto comunicando ai proprietari l'inibizione totale dei rispettivi appartamenti e contestuale messa in sicurezza degli stesso, previa verifica strutturale da parte di un tecnico abilitato.
Il provvedimento non dispone una scadenza, ma semplicemente ordina il ripristino degli ambienti, la dichiarazione di salubrità e la messa in sicurezza a seguito di relazione da parte di un professionista titolato.
