ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Addio al reddito di cittadinanza, Ciliento: «Così il divario sociale si allarga»

“Beati i poveri nello spirito” recita correttamente il cap. 5 del vangelo di Matteo, cioè beati coloro che si impoveriscono per arricchire coloro che non possiedono; coloro che non possiedono denaro, conoscenze a sufficienza, educazione, casa degna in cui abitare, cibo sano e non cibo spazzatura, un mondo meno inquinato, un mondo meno ingiusto e via dicendo.

Nel corso della storia umana i poveri, o meglio gli impoveriti, non hanno mai fatto guerra a nessuno, men che meno al mondo dei ricchi, anzi è proprio questo mondo, quello ricco, che sistematicamente ha sempre dichiarato guerra al mondo dei poveri. È quello che sta avvenendo oggi con l'abolizione del reddito di cittadinanza in Italia. Il mondo dei benestanti ha scelto di dichiarare guerra al mondo dei poveri, sapendo che questo mondo, civilissimo ed educato, non gli farà mai una guerra, una rivolta.

Il povero ama veramente la vita e non ha tempo da perdere a protestare contro ricchi annoiati e sempre preoccupati di perdere le loro ricchezze. I poveri sanno che l'unica vera ricchezza che hanno è il giorno e la notte, sanno che tutto l'oro del mondo non potrà mai comprare lo splendore del sole, che nasce sui giusti e sugli ingiusti.

Questo governo ha semplicemente compiuto un atto di ingiustizia, togliendo a chi non ha per dare a chi ha. In questi giorni diverse persone sono scoraggiate, stanno ricevendo i primi messaggi che annunciano la chiusura del RDC, da una parte c’è chi pensa alle ferie e dall’altra chi si preoccupa e non sa come pagare la casa e si sente sprofondare nuovamente nella disperazione di alcuni anni fa. Qualcuno dice: “Il lavoro c’è, andassero a lavorare”, una frase che offende le persone come se, a chi è disperato, fa piacere essere trattato da ultimo, è necessaria un’analisi molto più complessa che abbraccia il mondo del lavoro.

Non si può tacere di fronte all’ingiustizia, i servizi sociali cominciano ad essere presi d’assalto per le scelte scellerate di un governo che non ascolta il suo popolo, che gli sta rubando tutto anche la possibilità di sognare e di proiettarsi in un futuro dignitoso. Questo è il furto peggiore che questa destra ottusa nella sua folle idea, dio patria e famiglia, ha potuto fare al popolo italiano. Ha trasformato il popolo in pubblico, semplici spettatori, chiamati ad applaudire a comando.

Una forza di sinistra, ha come compito, come missione, risvegliare le coscienze delle persone, far capire ai poveri di questo paese che non è una vergogna essere poveri, perché non esiste la povertà ma gli impoveriti e gli impoveriti esistono perché qualcuno gli ha derubati, defraudati e ha rubato anche i loro sogni. Per questo affermo con convinzione che sarò sempre dalla parte degli esclusi e che nelle mie funzioni di consigliere di sinistra, so da quale parte stare, e insieme con gli svantaggiati di questo paese mi opporrò sempre alla logica di chi opprime e di chi è oppresso. Ripeto, i poveri non sono violenti, chi a destra teme una rivolta dei poveri si sbaglia. La ventilazione di una commissione d'inchiesta contro l'ex presidente dell'INPS, è la dimostrazione plastica di come questa destra ha dichiarato guerra ai poveri. Agli impoveriti di questo paese voglio ricordare, non abbiate paura di sognare, perché un sogno che si sogna da soli è solo un sogno, un sogno che si sogna insieme è la realtà. Quindi non sentitevi soli, facciamo squadra, sorge sempre nella storia una speranza per un mondo più giusto, dove ad ognuno è dato il suo per poter vivere.

In III commissione ho convocato in audizione l’assessore regionale al welfare Rosa Barone con cui abbiamo fatto il punto della situazione e con la struttura tecnica stanno lavorando al nuovo RED 4.0 che cercherà di dare risposte a quelle fasce d’età più delicate che purtroppo e seriamente da domani non sapranno come andare avanti.

Questa situazione sociale non può lasciarci indifferenti ma deve farci sentire una squadra che attraverso i nostri parlamentari, la nostra segretaria nazionale Elly Schlein e le forze di centro sinistra, devono far sentire la voce di chi è disperato e non può essere lasciato solo.


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese