ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

La Disfida di Barletta fu combattuta a Trani, ma a Linea verde forse è sfuggito

È parso di ascoltare alcune imprecisioni/errori durante la messa in onda di Linea verde, nella sua puntata dello scorso 13 agosto dedicata all’Alta Murgia e dintorni. Il riferimento è alla disfida di Barletta.

La prima criticità è l’avere collocato la datazione dello storico combattimento il 12 gennaio 1503, mentre avvenne il 13 febbraio di quello stesso anno.

Il secondo motivo di perplessità è avere sentito affermare che la contesa, correttamente proclamata nella attuale Cantina della disfida di Barletta, fu combattuta sempre «in terra di Barletta fra Andria e Corato». Al contrario, il campo dello scontro fu scelto in territorio di Trani, come deducibile dalla presenza dell'Epitaffio della disfida, fatto erigere nel 1583 da Ferrante Caracciolo, duca d'Airola e prefetto delle Province di Bari e Otranto, poi distrutto e quindi riedificato nel 1846 a cura del Capitolo metropolitano di Trani.

Proprio quest’anni ricorre il 520mo anniversario della Disfida di Barletta, in realtà disputatasi in territorio di Trani, in contrada Sant'Elia. E proprio nel luogo in cui si svolse lo storico evento, ogni anno, tornano alcuni volontari, guidati dalla guida turistica Andrea Moselli, per ripulire l'intero sito in cui si trova l'epitaffio del certame.

Lì i 26 combattenti si fronteggiarono perché la Disfida, lanciata a Barletta, si disputò, poi, in quel campo neutro. Era il 13 febbraio del 1503 e Trani, essendo sotto la dominazione veneta (1496-1509) risultò, in quanto territorio neutrale, luogo idoneo per svolgere il combattimento.

Nel 1903 all’epitaffio furono aggiunti i seguenti versi di Giovanni Bovio: «In equo certame contro tredici francesi, qui tredici di ogni terra italiana nell’unità nell’amore antico e tra due invasori provarono che, dove l’animo sovrasti la fortuna, gli individui e le nazioni risorgono».

Nel 1975 il monumento fu interessato da un intervento di restauro da parte del Comune di Trani, cui partecipò il Rotary club che pose una nuova targa con i versi di Bovio. Inoltre, vi fu ricollocata una corona di ferro battuto al posto di quella scomparsa, omaggio del Comando del presidio militare di Trani, ma ormai ridotta a un filo di ferro quasi del tutto irriconoscibile.

Il link della trasmissione.


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese