Ispettori del Ministero dell'economia e finanze a Palazzo di città, «ma non è un blitz e neanche un commissariamento dei conti comunali - spiega l'assessore al ramo, Luca Lignola -. Al contrario, si tratta di una attività di verifica istituzionale prevista espressamente dal decreto legislativo numero 123 del 30 giugno 2011, in merito ai controlli di regolarità amministrativa e contabile e potenziamento della attività di analisi e valutazione della spesa ai sensi di legge.
Il Comune di Trani otto anni fa era sull'orlo del precipizio, con casse ai limiti del collasso e la scure della Corte dei conti che avrebbe potuto, da un momento all'altro, determinare l'accertamento del dissesto finanziario.
Ovviamente non tutto è scomparso con un colpo di bacchetta magica e, sebbene con minore periodicità rispetto al recente passato, la Corte dei conti continua a tallonare Palazzo di città. In questo scenario giunge adesso l'attività in presenza degli ispettori ministeriali. Si tratta di due professionisti che avevano annunciato a sindaco e dirigenti il loro avvento già dieci giorni prima di presentarsi a metà ottobre in via Tenente Morrico.
La loro missione durerà un tempo congruo ed utile per effettuare tutte le verifiche di natura amministrativa e contabile loro necessarie. Il Comune di Trani ha messo a loro disposizione una stanza in cui stanno passando al setaccio documenti richiesti e di volta in volta consegnati dall'ente. «Stiamo collaborando pienamente con la loro attività - fa sapere l'assessore alle finanze, Luca Lignola -, certi del fatto che la loro discesa a Trani sia un atto dovuto nell'ambito di controlli a rotazione nei comuni in tutta Italia».
Ma cosa accadrà a fine ispezione? Ai sensi del decreto Palazzo di città dovrà fornire ai servizi ispettivi di finanza pubblica le risposte ai rilievi formulati, prima della stesura della relazione finale. Nel caso in cui la relazione evidenzi ipotesi di danno erariale, è effettuata una apposita segnalazione alla Procura regionale della Corte dei conti competente per territorio.
