Il capogruppo della Lega, Gianni di Leo, ha proposto a sindaco, assessore ai servizi sociali e dirigente del settore l’istituzione, a cura e spese del Comune di Trani, di una culla termica.
La richiesta prende spunto da quanto accaduto a dicembre presso una chiesa parrocchiale di Bari, davanti alla quale fu collocata, in una apposita culla a ciò predisposta, una bimba appena nata che ha preso il nome di Maria.
Di Leo ha inserito tra i destinatari anche il vescovo, monsignor Leonardo D'Ascenzo, giacché a Trani vi sono numerose realtà religiose che si dedicano all'infanzia abbandonata o ad elargire cure mediche a pazienti meno abbienti.
Di Leo si dice anche commosso per avere casualmente protocollato la nota poche ore prima che a Milano fosse abbandonato un neonato sulle scale di un condominio in una zona di grande degrado sociale ed igienico.
