Dal possibile mercato settimanale al puntuale «mercato del caos». Accade ai capannoni Ruggia, invasi da veicoli soprattutto all'orario di entrata e uscita degli alunni dai vicini istituti scolastici, con conseguenti disagi anche per i bus di Amet, costretti a restare al di fuori dell'aria che viene loro esclusivamente destinata a causa dell'accesso occupato da chi non ne ha diritto.
Che ci sia spazio per parcheggiare è pacifico, e la stessa Amet ha coperto le fotocellule per impedire che la barriera si abbassi e lasciare libero il passaggio onde evitare di intasare corso Imbriani. Ciononostante, il caos è sotto gli di tutti, compresi i residenti che ci documentano quanto quotidianamente avviene anche sotto gli occhi della Polizia locale, che è sempre sul posto per garantire la sicurezza dei pedoni sempre nei pressi dell'istituto scolastico dirimpettaio.
A fronte di tanta precarietà, forse tale scenario ci consegna una possibile traccia di lavoro: magari i capannoni Ruggia potrebbero essere davvero quel parcheggio interrato numero due che il sindaco, Amedeo Bottaro, ha annunciato a margine dell'inizio dei lavori di quello di piazza XX Settembre.
E chissà, quindi, se i posteggi che sarebbero dovuti essere del mercato non si trasformino in stalli per i veicoli, magari anche con un piano -1 o persino un piano -2. Fantaposteggi? Vedremo.



