Sì lo sappiamo, facciamo la figura delle Cassandre, delle annunciatrici di sventure ed è sempre antipatico dirlo che lo avevamo detto ma, bisogna purtroppo ribadirlo: LO AVEVAMO DETTO!
Non si tratta di essere preveggenti, è semplicemente la differenza fra chi vive davvero in città, osserva i problemi, parla con la gente, e non si gira dall’altra parte affaccendato in altre faccende sicuramente più interessanti e convenienti per sé stessi.
L’incidente di ieri sera, avvenuto in via Falcone, è un evento del tutto prevedibile, non è affatto una sorpresa, e la nostra azione di circa un anno fa era volta ad aumentare la sicurezza di quella via, abbassando il livello di rischio mediante il miglioramento dell’illuminazione, adottando mezzi “fisici” per la riduzione della velocità, pensando a nuovi limiti di velocità (che stupidi i Bolognesi, vero?), chiedendo un presidio del territorio più intenso da parte delle forze di polizia perché l’incidente grave, in una strada con quelle caratteristiche e in quelle condizioni, era solo una questione di tempo.
Non si può amministrare fidandosi sempre della fortuna che, al massimo, può aiutare gli audaci non i dormiglioni.
Gli amministratori della Cosa Pubblica devono fare questo, calcolare i rischi ed adottare strategie ed azioni per il contenimento del rischio.
Il Movimento Civico Articolo97, spinto dalle osservazioni dei cittadini, si era fatto promotore di un’azione in tal senso mediante una raccolta di firme, che raggiunse il ragguardevole numero di cinquecento, senza esito, poiché l’Amministrazione riuscì soltanto ad opporre una fantasiosa “irritualità” dell’azione civica badando solo alla forma ed infischiandosene della sostanza.
A nulla poi son serviti articoli e servizi su varie testate giornalistiche, incontri con Assessori, richieste formali e informali.
Se non ricordiamo male, da qualche parte, c’è scritto che “_non impedire un evento, che si ha l’obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo_”; ecco non vorremo arrivare a tanto ma...
L’ignavia, la passività nella carne viva della città è pericolosa, è colpevole.
Auguriamo una pronta guarigione a tutte le persone coinvolte nell' incidente.
Movimento Civico Articolo97 - Trani
Giuseppe Curci
Raffaele Covelli