Si allargano progressivamente le ricerche di Abdalake El Kadhir, il secondo evaso l'altro pomeriggio dal carcere di Trani tuttora latitante. A coordinarle il Comando provinciale dei Carabinieri, che contano su ogni tipo di segnalazione da parte dei cittadini, anche e soprattutto grazie alle foto segnaletiche tempestivamente diffuse dai militari dell'Arma soprattutto attraverso gli organi di informazione e i canali social.
Nella serata di sabato, a distanza di poche ore dalla fuga dal penitenziario di via Andria, nei pressi del santuario della Madonna dello Sterpeto, a Barletta, i Carabinieri avevano catturato il 24enne marocchino Marwam Bassim, ristretto in carcere perché accusato di reati contro il patrimonio e la persona.
Non si ha notizia di una qualsivoglia collaborazione da parte del catturato, ma questo sembra più legato al fatto che i due evasi si sono presto separati durante la fuga, per non dare punti di riferimento alle forze dell'ordine.
Secondo quanto riferisce Federico Pilagatti, segretario regionale del Sappe, «il fuggitivo tuttora da catturare è il più pericoloso dei due, avendo creato problemi già durante l'arresto operato dalla Polizia di Stato ad Andria e poi in carcere, ove semidistrusse una stanza: ne fu chiesto invano l'allontanamento».
Pilagatti aggiunge che «era stato da noi richiesto più volte di posizionare nuove telecamere proprio in quella zona in cui c'è stata l'evasione, anche aseguito di quella avvenuta nell'agosto 2021: anche in questo caso nulla è accaduto».
