Il Gup del Tribunale di Trani, Lucia Anna Altamura, all'esito dell'udienza preliminare di ieri, ha fissato al 30 aprile il rito abbreviato per l'accertamento delle responsabilità della morte della 41enne tranese Antonia Abbatangelo, deceduta all'ospedale di Barletta il 19 novembre 2020 per insufficienza respiratoria intrecciata con una grave obesità e la positività al covid.
Gli imputati sono due medici del Pta di Trani: un 54enne della Postazione fissa medicalizzata del 118 ed un 60enne collega di turno presso la Guardia medica, difesi rispettivamente dagli avvocati Mauro Giangualano e Benedetto Ronchi. A loro carico l'accusa ipotizza l'omicidio colposo, a seguito della presunta omissione d'atti d'ufficio non avendo fatto effettuare alla paziente il triage e rimandandola a casa.
Nel procedimento è costituita parte civile la famiglia Abbatangelo, difesa dall'avvocato Giorgia Di Savino, ed è parte anche l'Asl Bt, citata quale responsabile civile e costituitasi con l'avvocato Antonello Giordano, del Foro di Napoli.
I legali dei due imputati hanno chiesto per i loro assistiti l'abbreviato poiché ritengono che vi siano elementi sufficienti per chiarire la vicenda e la conseguente estraneità di entrambi ai fatti contestati già attraverso questo tipo di procedimento.
