L'esercitazione si è svolta presso la base di Novo Selo in Bulgaria ed ha visto coinvolto il personale appartenente al 132° rgt. carri di Cordenons (PN), ai Lancieri di Novara (5°) di Codroipo (UD), al 132 °rgt. artiglieria di Maniago e al 9° rgt. Fanteria "Bari" di Trani schierato insieme alle truppe Bulgare e Albanesi.
Si è conclusa la Shaping Armour 24,importante esercitazione finalizzata a migliorare il livello di interoperabilità e l’integrazione tra le unità dei contingenti NATOimpiegati nell’operazione enhanced Vigilance Activity in Bulgaria.
Per la prima volta l’attività ha visto schierati sul terreno contemporaneamente le unità italiane su carri da combattimento “Ariete”, “Blindo Centauro”, veicoli corazzati “Dardo” e gli obici semoventi PZH accanto ai carri armati T-72, agli obici 2S1 Gvozdika e ai Multi-purpose vehicle (MT-LB) bulgari.
Alla Shaping Armour hanno preso parte circa 150 soldati del Battle Group, tra i quali anche un plotone albanese su HMMWV (High Mobility Multipurpose Wheeled Vehicle).
Nell’ambito dell’iniziativa Forward Land Forces della NATO, l’Italia, dall’ottobre 2022, svolge il ruolo di Framework Nation ed è presente con una forza di circa 750 unità, ponendola fra le principali Nazioni contributrici.
Tutte le attività operative e addestrative condotte dalle Forze Armate Italiane sul fianco orientale della NATO sono disposte dal Capo di Stato Maggiore della Difesa e svolte sotto il coordinamento e secondo le direttive impartite dal Comando Operativo di Vertice Interforze.








