Ci rivolgiamo a tutti voi, consiglieri comunali, con grande rispetto, per raccontarvi le nostre preoccupazioni: una decina di anni fa, con gradualità e senza far clamore, ci svuotarono l’Ospedale di Trani e ora qualcuno sta manovrando (“citt citt”) per smantellarci il Presidio Territoriale Assistenziale (PTA).
In alternativa a quella “squallida operazione” sull’Ospedale, la Città di Trani fu compensata con il Presidio Territoriale Assistenziale (PTA) attraverso un protocollo firmato il 10 agosto del 2016 dal Presidente della Regione Puglia, dal Sindaco di Trani e dal D. G. della Asl BT.
ORA VOGLIONO DEMOLIRLO SOTTRAENDO UN PEZZO ALLA VOLTA!
Capiamo chi aspetta una delibera di chiusura per intervenire, però questo non accadrà nell’immediato. Infatti, come già è avvenuto, prima vengono fatti spostare i cittadini in altre sedi, poi spostano qualche dottore e/o infermiere, poi qualche macchinario e per finire ci diranno che il PTA non funziona bene e saranno costretti a consegnarlo altrove.
Illustrissimi Consiglieri,
avete una grande responsabilità e il vostro silenzio sarà interpretato come consenso alla chiusura.
Loro contano sulla nostra disattenzione ma questa volta non possiamo permetterlo.
Vi chiediamo di fare i “Consiglieri Comunali” effettuando una verifica degli accordi, per capire qual è lo stato attuale del progetto (PTA).
Serve conoscere:
Serve chiedere la definizione immediata della pianta organica propria del PTA.
Senza questi dati non si può fare programmazione sanitaria e il PTA è destinato a fallire.
QUESTA CITTA’ NON E’ PIU’ DISPOSTA AD ESSERE UMILIATA!
È il momento di agire: dovete fare qualcosa. Non potete restare a guardare con indifferenza!
Ora, ognuno di voi si prenda la responsabilità di tacere o di sbandierare l’Allarme.
Molti Cittadini sono pronti!
Antonio Corraro (Etica e politica)
