“Fallo in nome di tutte le donne, Matilde, figlia mia, lotta con amore, io da uomo prima che da padre, sarò sempre al tuo fianco” cit.
Quanto è difficile trovare il coraggio di denunciare una violenza subita per dieci anni…. l’onta dello stupro è una macchia che ti resta dentro ed è arduo rimuoverla senza lasciarne una minima traccia.
Lucia, la protagonista della storia riesce a trovare questo coraggio, racconta la sua raccapricciante storia di violenza in questura facendo perfino riferimento alla sua infanzia, età in cui ti insegnano a mitizzare l’amore non velato ancora da risvolti negativi e da meccanismi di perversione.
L’ancora di salvezza di Lucia sarà incarnata in Alberto, un amico “vero” e questo sarà il pretesto ambivalente per sottolineare da una parte il potere immenso del sentimento dell’amicizia che può
essere casto e meraviglioso anche tra un uomo e una donna e dall’altra per rivalutare la figura maschile, spesso screditata, e che non sempre è sinonimo di disumana crudeltà!
Il testo non affronterà l’argomento in modo diretto, infatti non vuole essere una narrazione pedissequa di una delle tante storie di violenza che popolano ormai le cronache, ponendo l’attenzione su particolari terribili, ma affronta il tema con estrema delicatezza, ponendo in rilievo solo i messaggi positivi che verranno via via in luce in questa storia.
“Un amore rubato” è una rappresentazione che promuove la cultura della non violenza, del rispetto e della cura dei nostri figli, dell’amicizia e del valore dell’amore vero e puro.
Il lavoro teatrale ha riscosso già un successo di pubblico e di critica, ha partecipato a rassegne con riconoscimenti importanti, l’ex vicepresidente del Senato Fedeli ha definito un’opera assolutamente da vedere e far vedere. Lo spettacolo ha già avuto diversi patrocini di comuni pugliesi, tra cui anche quello di Trani.
Domenica 24 marzo presso l’auditorium della parrocchia di San Magno a Trani
AUDITORIUM DELLAPARROCCHIA DI SAN MAGNO A TRANI PORTE ORE 19.00 SIPARIO ORE 19.30
UN AMORE RUBATO.
REGIA DI GIUSEPPE FRANCAVILLA.
È consigliabile la prenotazione al 346/0848726

