Non c'era antrace e neanche sostanze tali da fare ritenere che si fosse in presenza di un ordigno biologico. È quanto comunicato dall'Istituto zooprofilattico di Foggia con riferimento al contenuto delle ampolline nascoste nella valigetta rinvenuta nella stazione di Trani a seguito dell'allarme bomba di lunedì scorso.
Le analisi del liquido contenuto nelle ampolline si completerà nella giornata odierna, ma è ragionevole ipotizzare a questo punto che non contenessero nulla di assolutamente pericoloso e, dunque, non avrebbero potuto nuocere alla comunità.
Nel frattempo, ancora nessuna notizia sul fronte delle indagini, benché il sindaco, Amedeo Bottaro, si sia sbilanciato ieri nel pronosticare che il responsabile «sarà preso entro 72 ore».
