ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Rubriche storiche: via Giovanni Bovio e villa comunale

«Tra strade e storie, pillole di tranesità» e «Un giorno, un anno: almanacco di Trani», sono le rubriche settimanali a cura di Alfredo Cavalieri e Francesco Squatriti, format in esclusiva su Radio Bombo e sulle pagine del Giornale di Trani. Potrete ascoltarle sul nostro PODCAST attraverso il sito www.ilgiornaleditrani.net

“TRA STRADE E STORIE…PILLOLE DI TRANESITA”

VIA GIOVANNI BOVIO

COLLOCAZIONE: tratto comunale delimitato da Piazza Gradenigo a Piazza della Repubblica. Inizialmente è suddivisa in due tratti: Via Muraglie e Strada della Muraglia (in ricordo delle mura federiciane). Delibera del Consiglio Comunale del 18 aprile 1913.

STORIA:

Giovanni Bovio nasce a Trani il 6 febbraio del 1837, in Via Mario Pagano n. 80. Letterato e filosofo, il Bovio intraprende la carriera politica. Ricopre il ruolo di docente di Filosofia del Diritto presso l’Università di Napoli. Tra le sue tante opere si ricorda il  “Saggio Critico del Diritto Penale” (1872). Nel 1885 scrive un’opera teatrale dal titolo: “Come Cristo alla festa di Purim”. Nel libro “Discorso della Festa del Lavoro”, del 1891, il Deputato parla del suo legame con la città natìa ricordando Vincenzo Vischi, come grande maestro di vita.  Famoso è il suo “Saluto a Trani”, scritto nel 1902. Una targa scolpita, collocata a Sud del viale principale della Villa Comunale, riporta le rime. Il 15 aprile 1903, a Napoli, muore. A lui è dedicata una scultura di Ettore Ferrari del 1915, che troneggia in una delle due piazze della Repubblica. Lungo la via a lui dedicata, si ricorda Palazzo De Gemmis (1850), Palazzo delle Poste Italiane e, sino al 2001, l’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate (oggi presso l’ex Palazzo Gusmai).

Epigrafista: tra le sue tante passioni, Giovanni Bovio detta agli scultori alcune targhe commemorative. Si ricorda la targa posta in ricordo dei martiri della libertà, posta in Piazza della Libertà; un’ulteriore posta nel Teatro Comunale, poi distrutta, realizzata nel 1891 per la Festa del Lavoro; nel 1893 una lastra per Felice Cavallotti; un’insegna insiste all’ingresso del Campo Santo ed infine un marmo collocato lungo la facciata della sua casa natale. 

Circolo Don Pasquale Uva: il 16 aprile 1973, per volere dei dipendenti della Casa della Divina Provvidenza di Bisceglie, si inaugura, al civico 181 di via Giovanni Bovio, il Circolo “Don Pasquale Uva”. Le finalità sono duplici. Anzitutto creare un luogo ove condividere il tempo libero che, però, allo stesso tempo dia il via ad iniziative relazionali. All’inaugurazione sono presenti tantissimi impiegati della grande famiglia della Divina Provvidenza. Tra i tanti spiccano l’Arcivescovo Giuseppe Carata, Mons. Felice Posa (Vice direttore della CdP) e Alfredo Cavalieri, Presidente del Circolo stesso.

BIBLIOGRAFIA
Giuseppe Giusto – “Tante strade, tanta storia”, Regione Puglia, 2003, pp. 43-45;
Guido Malcangi– “Il Tranesiere”, anno XXII, N.7, luglio 1980, p. 7.                           

Periodico Casa della Divina Provvidenza - Bisceglie (Ba), Aprile 1973                                         

“UN GIORNO, UN ANNO: ALMANACCO DI TRANI”

VILLA COMUNALE

“…il 23 giugno 1963 il Sindaco D. Saverio Grilli scopre il busto bronzeo rappresentante Giovanni Beltrani, dello scultore Bassi…”

  • STORICO
  • La realizzazione di una villa comunale viene a nascere con delibera del 1823, su proposta del Sindaco Carcano. Il progetto è affidato all’Arch. Nicoletti, tranese. Il cantiere ha inizio il 22 ottobre dello stesso anno. Il sito scelto vede già la presenza di alberi. Infatti, grazie alla donazione della Famiglia Antonacci, Trani possiede un “polmone verde” nei pressi del mare. Il perimetro costiero è lungo metri mille. Da capo a capo è assai suggestiva la visuale della Cattedrale e del Monastero di Colonna. Nel 1824 avviene l’inaugurazione dei Giardini. Lungo l’entrata principale sussiste l’artistica cancellata, realizzata nel 1887. Rimossi i precedenti, gli odierni sono di commissione più remota. Nel ’79 si conferma l’entrata posteriore, lato Lungomare Chiarelli; nel ’93 si acconsente l’accesso da Via Tiepolo (fronte Lega Navale).

    1. Monumenti: presso i Giardini Pubblici, tra i tanti, insistono alcuni caratteristici monumenti. La Cassa Armonica, montata ed installata nel 1881, per molti anni è abbandonata. Durante i festeggiamenti patronali del 2008, grazie al volere e l’impegno del Dott. Giuseppe Tarantini, si è inaugurato il monumento restaurato. Ai Caduti. L’8 giugno ’24 viene scoperta la scultura di A. Bassi. L’opera è collocata al termine del viale principale d’ingresso. Durante il rito di scoprimento è presente anche il Duca delle Puglie.
  • Chiesina di San Vito: ove oggi sussiste il Boschetto della Villa Comunale, dal 1075 insiste una chiesa dedicata al martire. Dal XV secolo, infatti, esiste una confraternita che ancora ad oggi esiste (in S. Chiara). Il monumento è demolito nel 1726. Dell’antico edificio di culto, ad oggi, esiste la porta di accesso lungo il muro perimetrale della chiesa di S. Domenico (lato Villa). Nei pressi di questa chiesa viene innalzato il patibolo per i condannati a morte. A seguito dei tragici avvenimenti del 1799, qui vengono sepolti alcuni cadaveri dei patrioti tranesi.   
  • Altre particolarità: il Verde Pubblico vede l’accesso del Lido “Bella Venezia” (oggi “Acquae”) funzionante dal 1911. Una targa, presente a sud del parco, vede scolpita su marmo la poesia di Giovanni Bovio: “A Trani”. Da un decennio è stata ripristinata la voliera. Questa è una grande gabbia contenente molte specie di volatili. Lungo il viale principale è presente un grazioso Chalet, con belvedere. Infine, si ricordano le sei colonne poste in uno dei tanti spiazzi, provenienti dalla Via Appia-Traiana.
  • BIBLIOGRAFIA

    Raffaele Piracci – “Il Tranesiere”, n. 6, 1986, p. 15
    Giuseppe Giusto – “Trani, tante strade, tanta storica”, 2003, p. 137;
    Giuseppe Amorese – “Le cento chiese di Trani”, Capone Editore, 1992, pp. 97-98;
    Giuseppe Amorese – “Un secolo in veletta e cilindro”, 1981

    Rubriche a cura di Alfredo Cavalieri e Francesco Squatriti


    Notizie del giorno

    Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca