Lettura, scrittura, fotografia, pittura. Tutto senza alcun ausilio elettronico. Neanche per messaggiare con gli amici. E’ questa la formula del Silent_Arts. L'evento, creato dall’Amministrazione comunale e dalle assessore Cecilia Di Lernia, Lucia De Mari, Alessandra Rondinone e Giovanna Pizzichillo si è tenuto sabato 22 giugno in una cornice silenziosa fra gli archi del monastero di Colonna a Trani. Si è trattato di un appuntamento gratuito dedicato ai giovani (e non soltanto) del territorio, il cui successo, già sperimentato in varie capitali e città d’arte, come Amsterdam o New York, è diventato una “straordinaria abitudine”: il Monastero visto e vissuto da una prospettiva diversa, dove condividere il piacere delle proprie emozioni attraverso le proprie passioni, dalla semplice lettura di un libro, all’esplosione dei colori su una tela, da una foto artistica ad uno sferruzzare di fili colorati. E' stato un seme, un inizio, un invito a depotenziare la digitalizzazione della nostra vita: "Per dare respiro e bellezza alla creatività di ciascuno - ha detto Cecilia di Lernia, una delle promotrici della iniziativa- che ha bisogno di silenzio, di raccoglimento e di concentrazione per essere una unica e sola finalità, renderci persone migliori"











