Fra eventi traumatici e mandati conclusi Amiu Spa, l'azienda partecipata comunale dell'igiene urbana, si appresta a ricostituire i suoi organismi dirigenti attraverso due bandi paralleli recentemente scaduti ed in attesa dei consequenziali decreti di nomina.
LA TRANSIZIONE
In primo luogo il sindaco, Amedeo Bottaro, con decreto dello scorso 7 giugno, aveva emanato l'avviso pubblico per l'acquisizione di manifestazioni di interesse per la nomina dell'Amministratore unico della società in house comunale, fissandone la scadenza al 22 giugno.
Ci sarà da nominare il successore dell'ingegnere Ambrogio Giordano, tragicamente morto in un incidente stradale tra San Ferdinando e Trinitapoli lo scorso 19 maggio. Da lì a pochi giorni il primo cittadino aveva chiesto ed ottenuto dal predecessore di Giordano, l'ingegnere Gaetano Nacci, di tornare momentaneamente alla guida di Amiu per assicurare la continuità amministrativa dell'azienda in ragione della sua profonda conoscenza della stessa ma esclusivamente per il tempo necessario alla pubblicazione dell'avviso pubblico ed alla nomina del nuovo Amministratore unico.
VERSO IL NUOVO AU
Nacci aveva accettato di buon grado sia per rispetto del primo cittadino, sia della città, sia soprattutto del collega Giordano, da lui definito «un galantuomo». Peraltro lo stesso reggente aveva fatto sapere che avrebbe egli stesso valutato la partecipazione al bando, alla cui scadenza Bottaro potrebbe avere trovato fra i candidati alla carica di Au anche lo stesso Nacci.
L'indennità dell'amministratore Unico è calcolata nella misura del 70% del trattamento economico del sindaco che è pari a 9660 euro lordi mensili. Nel dettaglio, si parla di un compenso annuo di 27.268,44 euro, per la parte fissa, cui si sommano 46.400 per quella variabile (su base annua). La durata in carica è fissata in tre anni, fino all'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della carica al 31 dicembre 2026. con possibilità di rinnovo dell'incarico per un periodo di pari durata.
I REVISORI
Parallelamente era scaduto il 13 giugno l'avviso pubblico per l'acquisizione delle candidature per la nomina dei componenti del collegio sindacale della stessa Amiu, il cui mandato è già terminato da alcune settimane e sta dunque proseguendo in regime di prorogatio.
In questo caso si tratta di un organismo formato di tre componenti, almeno uno dei quali di sesso diverso rispetto agli altri due, e pure in questo caso per la durata di un triennio che scade con l’approvazione del bilancio riferito all'esercizio 2016.
Il collegio dei revisori dei conti in scadenza è formato da Gabriella Barone (presidente, compenso annuo 14.400 euro), Giovanni Franco e Massimo di Cugno (componenti, 9600 euro annui per entrambi).
Non è da escludere che il sindaco, in ragione della vicinanza delle scadenze dei due bandi, ricostituisca gli organismi di governo e controllo di Amiu nella stessa data.
