La partecipazione di tutti i lavoratori dell’Amet presso la darsena comunale di Trani ha prodotto la riuscita dello sciopero proclamato dalla Cse Fulscam per i giorni 14, 20 e 21 luglio.
Infatti, in questi giorni i lavoratori hanno sostenuto le loro ragioni perché non vedono riconosciuti i livelli retributivi delle mansioni svolte, oltre al pericolo concreto che la prossima gara per la concessione demaniale non preveda il passaggio alla ditta subentrante secondo la clausola sociale.
Michele Giuliano, segretario della Cse, nell’esprimere soddisfazione per la riuscita dello sciopero fa notare che «i lavoratori hanno avuto in queste giornate di lotta anche la solidarietà dell’utenza che ha manifestato, con note trasmesse all’Amet, vibrata protesta per i disagi avuti. Infatti, il caos negli ormeggi e dei transiti è stato alquanto evidente: barche ormeggiate nei posti assegnati ad altri utenti, difficoltà negli ancoraggi o nel mollare le cime di ormeggio, senza alcun tipo di assistenza o sicurezza. Il rammarico del sindacato è la totale indifferenza a tutto ciò dei responsabili Amet che hanno dimostrato, ancora una vota, il disinteresse verso i propri dipendenti, l’utenza e l’immagine della città turistica».
