Il regista e sceneggiatore Salvatore Piscicelli, precursore della nuova scuola cinematografica napoletana, è morto a Roma all'età di 76 anni. Lo avevamo intervistato soltanto lo scorso maggio in Ciak si ascolta, con Lorenzo Procacci Leone del circolo del cinema Dino Risi. Era considerato un maestro, anche se l'onore gli è sempre apparso esagerato. Ma così, appunto, lo consideravano i suoi fratelli d'arte, Mario Martone e Paolo Sorrentino.
Lo avevamo intervistato lo scorso maggio per la puntata di Ciak si ascolta dedicata alle musiche del suo cinema ed al suo cinema a 360 gradi. Al circolo Risi, e quindi a Trani, Piscicelli era stato nel 2012 per presentare un suo libro: in quella occasione si era fatto ritrarre in riva al mare in piazza Duomo, e quella foto si ritrova, oggi, in molti articoli a lui dedicati.
«Considero davvero tragica e sconvolgente la notizia della scomparsa di Salvatore Piscicelli - commenta Procacci Leone -, che con il circolo Dino Risi ha sempre avuto un rapporto intenso di affetto ed immediata, gioiosa e giocosa accettazione di qualsiasi nostra proposta e iniziativa. Ma poi qualche mese fa, quando mi chiamò l'amico comune Luca Cirillo proponendomi la possibilità di omaggiarlo in una puntata di Ciak si ascolta, io ne fui subito entusiasta e lo fu anche lui, che si prestò ad una intervista che oggi ricorderemo con tanta nostalgia.
La puntata di Ciak si ascolta contenente quell'intervista è qui disponibile in podcast.
