Il Consiglio di amministrazione di Amet è decaduto. Manca la conferma ufficiale da parte del socio unico, il Comune di Trani, ma a quanto si apprende il presidente, Michele Piazzolla, e la componente, Silvia Caputo, si sono dimessi facendo cessare l'organismo del quale era membro ed amministratore delegato Angelo Nigretti.
Si consuma così definitivamente lo strappo fra quest'ultimo e il sindaco, Amedeo Bottaro, all'indomani dell'approvazione in consiglio comunale del provvedimento che ha confermato il porto come approdo turistico e ha dato mandato al dirigente di emanare la gara per la sua concessione, escludendo di fatti Amet dalla partita. All'indomani, la dura reazione di Nigretti e la risposta piccata dal sindaco.
Non è bastato nemmeno il recente evento di presentazione del bike sharing, in cui i due si sono rivisti insieme, per fare ipotizzare un superamento delle divisioni: l'atto formale compiuto dagli altri due terzi del Cda, che sempre all'indomani dell'uscita dell'amministratore delegato ne aveva preso le distanze con una nota, ha siglato la fine di una compagine che pure, in pochi mesi, aveva prodotto non poco.
Adesso il primo cittadino avrà un ventaglio ancora più grande di scelte da compiere fra un probabile rimpasto in giunta, il nuovo management di Amet ed il collegio sindacale di Amiu, per il quale ha ricevuto le candidature ma che ancora non ha espresso.
Intanto in piazza Plebiscito, secondo statuto, assume la presidenza facente funzioni il presidente del collegio sindacale, Natalina Cuocci.
