Marco Lorusso, Daniel Davide Saccinto, Fabio Minerva, Michele Cascione, Pasquale Rossignoli: sono i cinque agenti a tempo determinato che fino al 15 ottobre prossimi lavoreranno presso il Comando della polizia locale di Trani in prestito dalla graduatoria del concorso per l'assunzione di agenti del Comune di Canosa di Puglia.
I due enti hanno siglato una convenzione per l'utilizzo temporaneo dei cinque candidati al ruolo di istruttori di vigilanza, in considerazione del fatto che Trani ha già esaurito da tempo la graduatoria del suo concorso, espletato nel 2021, mentre Canosa di Puglia ha delle caselle allo stato utilizzabili. Altri due agenti sono arrivati con lo stesso criterio dalla graduatoria di Margherita di Savoia.
Nel corso del 2024 il dirigente e comandante della polizia locale, Leonardo Cuocci Martorano, ha dovuto fare ricorso anche in altri momenti ad agenti inclusi in graduatorie di altri comuni, in particolare quello di Conversano.
Il giorno della rituale festa di San Sebastiano lo stesso Cuocci, comunicando i dati della operatività del corpo durante il 2023, aveva fatto sapere che in quel preciso momento storico erano a disposizione del comando 38 agenti a tempo indeterminato e 7 a tempo determinato, rispetto a un fabbisogno di ben 111 istruttori di vigilanza. La situazione odierna è perfettamente sovrapponibile, poiché i vigili fissi sono sempre 38.
Va da sé che la polizia locale ha più che mai bisogno di un nuovo concorso per incrementare il proprio organico ed avere sempre un ampio margine di reclutabili, anche a tempo determinato, scorrendo una graduatoria che purtroppo, in occasione del concorso di qualche anno fa, è risultata troppo corta appena con 18 idonei per 3 iniziali assunzioni.
Nel frattempo si continua a lavorare per dotare la Polizia locale anche di una nuova e più funzionale sede, giacché ad oggi la stessa è suddivisa in tre diversi plessi: la soluzione su cui si sta cercando di convergere è l'utilizzo di locali presso l'immobile Verdemare, già a suo tempo destinati a sede del Commissariato di pubblica sicurezza (ma tale circostanza non si concretizzò) e successivamente parzialmente utilizzati come sede di aule dell'adiacente Liceo De Sanctis.
Di certo, si avverte la necessità di una maggiore presenza di vigili sul territorio. Lo stesso sindaco, Amedeo Bottaro, lamentandosi recentemente di una pulizia tutt'altro che impeccabile della città, ha attribuito tale problema anche ad una carenza di controlli della Polizia locale, conseguenza di quella dell'organico.
