I tempi sono cambiati e gli anni delle ferie concentrate esclusivamente in agosto fanno parte del passato.
Sono infatti sempre di più le persone che, per motivi che vanno dalle necessità di risparmio al maggior comfort climatico, scelgono di andare in vacanza nel mese di settembre. Numeri alla mano, lo scorso anno questa soluzione è stata scelta da 9,8 milioni di persone, in aumento dell'11% rispetto al 2022 (dati: Coldiretti/Ixè).
Partire nei giorni tra l'estate e l'autunno vuol dire prepararsi ad apprezzare le località turistiche meno affollate e, come già accennato, con un clima decisamente più mite rispetto a quello della piena estate. Quest'ultimo aspetto, però, non deve far pensare che si possa abbassare la guardia per quanto riguarda la protezione della pelle dal sole.
Anche nelle giornate più uggiose, circa l'80% dei raggi UV è in grado di attraversare nuvole e nebbia. Ricorda che sono in particolare gli UVA a penetrare a fondo gli strati della pelle. Gli UVB, invece, si fermano a quelli superficiali (fino a 315 nanometri circa). Pure l'ombrellone non basta. Il suo tessuto, infatti, riesce a bloccare solo il 50% circa dei raggi UV.
Essenziale, di riflesso, è proteggere l'epidermide esattamente come si farebbe in pieno agosto. La prima cosa da fare è scegliere le creme solari più adatte al proprio fototipo - se si compra online, è meglio orientarsi verso portali certificati, tra cui gli e-commerce di farmacia come quello di Farmacia CEF - orientandosi, se si rientra nei primi tre su sei, verso prodotti con SPF 50+ o 50.
Anche lo stile di vita conta tantissimo. Proteggere la pelle in estate vuol dire ottimizzarne anche l'idratazione. Le creme solari aiutano, ma non bastano. Spazio ad almeno 3 litri d'acqua al giorno, da assumere anche attraverso alimenti di origine vegetale come insalata, pomodori, cetrioli.
Tornando con il focus sulla crema solare, doveroso è fare presente l'importanza di una corretta applicazione. Cruciale è procedere almeno 30 minuti prima dell'esposizione e ripetere ogni due ore e a seguito di ogni bagno.
Anche il post esposizione conta. Per garantire il mantenimento dell'abbronzatura, è molto utile fare ricorso al doposole, da scegliere facendo sempre attenzione alle caratteristiche della propria pelle.
Se, per esempio, si ha la tendenza ad avere a che fare con irritazioni e rossori, può essere utile un prodotto caratterizzato dalla presenza di ingredienti naturali lenitivi come l'aloe vera. Il momento ideale per applicare il doposole è una volta finita la doccia.
