«So bene che siamo solo all'inizio di ottobre, ma commercialmente è già Natale ed io devo comportarmi di conseguenza». Così Domenico Dell'Orco, titolare dell'attività commerciale Home and design, in via delle Crociate angolo via Nicola de Roggiero, nel pieno centro di Trani, che ieri sera ha aperto il so showroom natalizio.
Dunque, dal punto di vista commerciale, Natale è iniziato con oltre due mesi e mezzo di anticipo rispetto alla data del 25 dicembre e, paradossalmente persino in ritardo rispetto all'anno scorso, quando lo stesso negozio fu aperto il 1mo ottobre.
Ma perché così presto? «Perché a livello commerciale - risponde Dell'Orco - i tempi per prepararsi al Natale sono questi e lo dicono i dati. Il natalizio si vende da ottobre e addirittura, in altre città, altri miei colleghi hanno aperto ben prima. Comprendo bene che siamo in anticipo e qualcuno si senta disorientato, ma la clientela vede, sceglie, ordina e si fa mettere da parte la merce in modo che a dicembre, quando arriva il momento di allestire l'albero di Natale, abbia già tutto in casa.
Ma come possiamo pensare al Natale se si circola ancora con le mezze maniche? «Ci stiamo tropicalizzando - risponde il commerciante, e non escluderei che anche a Natale faccia caldo. Ma le ragioni del commercio seguono binari completamente distinti e separati rispetto a tutto il resto». E a tale ragionamento non si sottrae neanche la religione, perché da questo punto di vista, Natale inizia con la festa dell'Immacolata dell'8 dicembre. E Domenico, da anni confratello di Sant'Anna a Trani, queste cose le conosce benissimo: «Io per primo non ho mai messo su albero di Natale e decorazioni a casa mia prima dell'8 dicembre, ma dal punto di vista di economico non posso che agire così. Anche perché, nel frattempo, le tv già ci stanno bombardando di pubblicità di merce natalizia, a cominciare dai profumi».




