«Stiamo lavorando all'introduzione della tariffazione puntuale. Per giungervi, stiamo implementando un sistema informativo che ha una duplice utilità: per Amiu, conoscere come si muovono sul territorio i propri mezzi ed operatori, al fine di ottimizzare l'organizzazione del servizio; per i cittadini, la tariffazione puntuale significa identificare per ciascun utente i conferimenti, per giungere poi ad una tariffazione che tenga conto di chi conferisce cosa. Questo era un asset previsto nel piano industriale, lo stiamo realizzando perché le cose che diciamo le facciamo».
Così l'Amministratore unico di Amiu, Gaetano Nacci, sulla sperimentazione già in corso del nuovo servizio tecnologico dell'azienda finalizzato all'introduzione di una Tari più elastica, grazie alla quale un cittadino pagherà effettivamente sulla base di quello che conferisce e separa. L'entrata a regime del servizio dovrebbe avvenire all'inizio del 2026.
«Sarà possibile finalmente raggiungere il grande obiettivo - commenta il sindaco, Amedeo Bottaro -: fare sì che ciascun cittadino paghi in base a quello che conferisce. Quindi premiare i cittadini che saranno più virtuosi nel sistema di raccolta differenziata».



