Tra le tante anomalie del contratto di servizio, modificato nel 2022 tra Amiu e il comune di Trani, quella che maggiormente rileva è che l’importo delle prestazioni è indeterminato e indeterminabile. Il Comune di Trani ha corrisposto ad Amiu nell’anno 2024 oltre 12 milioni di Euro e, per gli anni 2025, 2026 e 2027, lo stanziamento sarà sempre di oltre 12 milioni di Euro: quindi, la Tassa Rifiuti non si abbasserà. Il Comune ha corrisposto alla sua partecipata Amiu, oltre alla somma di € 7.882.078,54 per i servizi di igiene urbana, le spese di smaltimento pari di circa 3 milioni di Euro, più € 230.271,73variabili, per i servizi non compresi nel Piano Economico Finanziario. A questi importi vanno aggiunti ulteriori somme quali € 266.908,79 per revisione dei corrispettivi dei servizi di igiene urbana e complementari per gli anni 2022 – 2023; l’ulteriore credito di € 362.896,16 per passività pregresse relative al conferimento dei rifiuti negli anni dal 2017 al 2013 presso le società Amiu Puglia, Cisa spa e Progetto Gestione Bacino Bari Cinque; Per l’anno 2024 € 390.929,20 per rimborsi dei costi di trattamento, smaltimento, selezione e valorizzazione dei rifiuti e relativo trasporto; € 362.896,19 per costi extra sosta dei rifiuti indifferenziati portati presso l’impianto di Manfredonia e costi di conferimento; € 90.000,00 per servizi igiene urbana e complementari relativi all’anno 2023 e così per complessivi ulteriori € 1.470.000,00, circa. Una cifra considerevole che non si giustifica, se raffrontata alla qualità del servizio offerto alla Città. Poco chiara è la circostanza che, nonostante i livelli elevati di raccolta differenziata (77,00% circa), le previsioni di introito da cessione delle frazioni valorizzabili non sono sufficienti a neutralizzare le componenti negative, rappresentate dai costi di trattamento e conferimento finali presso i vari impianti di destinazione, in ragione dei costi di trasporto discendenti dalla dislocazione degli impianti. La conclusione di tutta questa operazione è, quindi, un aumento del corrispettivo che il Comune sta corrispondendo ad Amiu dei costi relativi alla raccolta differenziata e tutto questo a carico dei Contribuenti. Un continuo aumento non quantificato, ma soprattutto un corrispettivo indeterminato e indeterminabile che varierà di volta in volta a cui il Comune e i cittadini dovranno sottostare. Anche nel 2021, il Comune di Trani ha assunto l’impegno di spesa a favore di Amiu s.p.a. “per la chiusura esercizio finanziario 2021” di € 826.757,04. Una emorragia di denaro pubblico a cui va sommato l’importo di € 8.500.000,00 circa, impropriamente, prelevato dal fondo post gestione della nostra discarica che non è stato ad oggi contabilizzato nel bilancio .
